Detrazioni per le finestre nel 2026
Cambiare i serramenti dà diritto a una detrazione IRPEF del 50% sulla prima casa. Qui trovi aliquote, requisiti e documenti, spiegati in chiaro. Aggiornato a ottobre 2026.
Le aliquote del 2026
- Abitazione principale
- 50%, se paga il proprietario o chi ha un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione)
- Altri casi
- 36% (seconde case, familiari conviventi, inquilini, comodatari)
- Rate
- 10 rate annuali di pari importo, in dichiarazione dei redditi
- Bonus casa
- Tetto di spesa 96.000 euro per unità immobiliare
- Ecobonus
- Detrazione massima 60.000 euro per unità immobiliare
- Dal 2027
- 36% e 30%, salvo modifiche della prossima legge di bilancio
Fonti: guida dell’Agenzia delle Entrate «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali» (febbraio 2026) e vademecum ENEA «Serramenti e infissi» (settembre 2026). Chi ha un reddito sopra i 75.000 euro ha un tetto complessivo alle spese detraibili (art. 16-ter TUIR).
Bonus casa o ecobonus?
Per lo stesso lavoro si sceglie una delle due strade. Nel 2026 le aliquote sono uguali: cambiano i requisiti e i limiti.
Ecobonus
- deve essere una sostituzione di serramenti esistenti, non una nuova apertura;
- il serramento deve separare un ambiente riscaldato dall’esterno;
- la finestra nuova deve avere una trasmittanza Uw non superiore a 1,30 W/m²K in zona climatica E (dove sono Varese, Milano e tutti i comuni in cui lavoriamo), e quella vecchia doveva essere peggiore;
- rientrano anche persiane, scuri e tapparelle sostituiti insieme alla finestra, e i cassonetti isolati.
Per la sola sostituzione delle finestre di una singola casa non serve l’attestato di prestazione energetica (APE), e la dichiarazione del tecnico può essere sostituita da quella del fornitore.
Bonus casa
- vale se cambi materiale o tipo di serramento (manutenzione straordinaria), oppure se l’intervento fa risparmiare energia;
- sostituire una finestra con una identica, in una singola abitazione, è manutenzione ordinaria e non è detraibile;
- rientrano anche porte blindate, grate e vetri antisfondamento, come misure contro i furti.
Al sopralluogo guardiamo i tuoi serramenti e ti diciamo quale strada è corretta per il tuo caso.
Cosa fare, passo per passo
Preventivo con i dati tecnici
Nel preventivo trovi il valore Uw di ogni serramento, così sai già se rispetta i limiti dell’ecobonus.
Pagamento con bonifico parlante
Il bonifico deve indicare la norma agevolativa, il tuo codice fiscale, numero e data della fattura e la partita IVA dell’impresa. La banca trattiene all’impresa una ritenuta dell’11%: a te non costa nulla in più.
Documenti da conservare
Fatture, ricevute dei bonifici, schede tecniche, marcatura CE e dichiarazione di prestazione di ogni serramento, dichiarazione del fornitore. Te li consegniamo noi a fine lavoro.
Comunicazione all’ENEA entro 90 giorni
Dalla fine dei lavori si invia la scheda dell’intervento sul portale bonusfiscali.enea.it. Serve per l’ecobonus e anche per il bonus casa quando i lavori fanno risparmiare energia, come nel caso delle finestre. Ti seguiamo noi.
Detrazione in dichiarazione
Recuperi la detrazione in 10 anni nella dichiarazione dei redditi. Sconto in fattura e cessione del credito non sono più possibili per i lavori nuovi.
L’IVA sui serramenti
Sui lavori nelle abitazioni l’IVA è al 10%. Gli infissi però sono «beni significativi»: per loro il 10% si applica solo fino alla differenza fra il valore totale del lavoro e il valore degli infissi; il resto va al 22%.
Esempio: lavoro da 10.000 euro, di cui 6.000 di serramenti. La differenza è 4.000 euro: vanno al 10% i 4.000 euro di posa e altri 4.000 euro dei serramenti, cioè 8.000 euro; i restanti 2.000 euro vanno al 22%. Se i serramenti valgono la metà del totale o meno, tutto è al 10%.
Tapparelle e scuri che funzionano indipendentemente dalla finestra non entrano nel calcolo e vanno sempre al 10%.
Domande sulle detrazioni
Quanto si detrae nel 2026 se cambio le finestre?
Il 50% sull’abitazione principale, se paga il proprietario o chi ha un diritto reale (usufrutto, uso, abitazione); il 36% negli altri casi, compresi familiari conviventi e inquilini. La detrazione si divide in 10 rate annuali. Con il bonus casa il tetto di spesa è 96.000 euro per unità; con l’ecobonus la detrazione massima è 60.000 euro.
Meglio ecobonus o bonus casa?
Nel 2026 le aliquote sono le stesse. L’ecobonus chiede che la finestra nuova rispetti la trasmittanza massima (in zona climatica E Uw fino a 1,30 W/m²K) e che quella vecchia fosse peggiore; il bonus casa vale se cambi materiale o tipo di serramento, o se l’intervento fa risparmiare energia. Per lo stesso lavoro se ne sceglie uno: al sopralluogo ti diciamo quale conviene.
Le detrazioni ci sono anche nel 2027?
Con la legge in vigore oggi sì, ma più basse: 36% sull’abitazione principale e 30% negli altri casi. La legge di bilancio 2027 potrebbe cambiarle: aggiorniamo questa pagina appena il testo è definitivo.
Posso avere lo sconto in fattura?
Per i lavori nuovi no: sconto in fattura e cessione del credito non sono più possibili dal 2023, salvo casi residui. La detrazione si recupera nella dichiarazione dei redditi.
Che IVA si paga sulle finestre?
Sui lavori in casa l’IVA è al 10%. Gli infissi però sono «beni significativi»: il 10% si applica fino alla differenza fra il totale del lavoro e il valore degli infissi, il resto del valore degli infissi va al 22%. Se gli infissi valgono la metà del totale o meno, tutto va al 10%. Tapparelle e scuri autonomi dal serramento vanno al 10%.
Cosa devo fare per non perdere la detrazione?
Pagare con bonifico «parlante», conservare fatture, dichiarazioni di prestazione e dichiarazione del fornitore, e inviare la scheda all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori. Ti prepariamo noi i documenti tecnici e ti seguiamo nella comunicazione.
Questa pagina è un’informazione generale aggiornata a ottobre 2026, non una consulenza fiscale: per il tuo caso specifico rivolgiti anche al tuo commercialista o CAF. Altre domande frequenti.
Scopri a cosa hai diritto
Al sopralluogo ti diciamo quale detrazione puoi usare e ti prepariamo tutti i documenti tecnici. Gratis e senza impegno.
